Il Montepulciano d’Abruzzo DOC Γ¨ il grande vino rosso dell’Abruzzo, una delle denominazioni piΓΉ rappresentative del Centro-Sud Italia. Prodotto principalmente con l’omonimo vitigno Montepulciano, che deve costituire almeno l’85% dell’uvaggio, questo vino esprime in modo autentico il carattere del territorio abruzzese, con i suoi suoli argillosi e calcarei e il clima influenzato sia dall’Adriatico che dalla catena appenninica. La denominazione DOC Γ¨ stata riconosciuta nel 1968 e abbraccia quasi tutto il territorio regionale, escludendo solo alcune zone della provincia dell’Aquila. Tra le sottozone piΓΉ pregiate spicca il Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane, che nel 2003 ha ottenuto il riconoscimento DOCG.
Dal punto di vista organolettico, il Montepulciano d’Abruzzo si presenta con un colore rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento. Al naso Γ¨ un vino generoso e avvolgente, con un bouquet ricco di frutti rossi e neri maturi come ciliegia, mora e prugna, accompagnati da note speziate di pepe nero e chiodi di garofano, oltre a sentori erbacei e di tabacco che si sviluppano con l’affinamento. In bocca Γ¨ caldo, robusto e pieno, con tannini morbidi ma presenti, buona aciditΓ e un finale lungo e persistente. Il Cerasuolo d’Abruzzo, la versione rosata ottenuta dallo stesso vitigno, rappresenta invece una delle rosΓ© piΓΉ apprezzate d’Italia per la sua struttura e intensitΓ cromatica.
La viticoltura abruzzese ha radici antichissime, con testimonianze che risalgono alla civiltΓ dei Vestini e dei Marsi, popoli italici che abitavano queste terre prima della conquista romana. Il vitigno Montepulciano si Γ¨ perfettamente adattato al territorio regionale, trovando nelle colline che degradano verso il mare Adriatico le condizioni ideali di esposizione, ventilazione e alternanza termica. Tra i produttori storici che hanno contribuito a portare il Montepulciano d’Abruzzo alla ribalta internazionale figurano cantine storiche come Edoardo Valentini, considerato il maestro assoluto di questa denominazione, la cui interpretazione del vino come espressione purissima del territorio ha ispirato generazioni di enologi abruzzesi e non solo.
In abbinamento, il Montepulciano d’Abruzzo DOC Γ¨ un vino versatile e gastronomico per eccellenza. Si abbina splendidamente con le carni rosse alla brace, gli arrosti di agnello e maiale, i salumi tipici abruzzesi come la ventricina e la salsiccia stagionata, nonchΓ© con i formaggi pecorini stagionati della regione. Non manca sulla tavola durante le feste tradizionali abruzzesi, dove accompagna piatti della tradizione locale come le chitarrine al sugo di agnello, i maccheroni alla chitarra e l’arrosticini. Va servito a una temperatura di 16-18 gradi centigradi, preferibilmente in calici ampi che ne esaltino la complessitΓ aromatica, lasciandolo respirare almeno trenta minuti prima della mescita per le versioni piΓΉ strutturate e invecchiate.