Il Fiano di Avellino Radici di Mastroberardino รจ uno dei bianchi piรน prestigiosi del Sud Italia, prodotto da uve Fiano in purezza nella denominazione Fiano di Avellino DOCG. L’annata 2021 esprime tutta la complessitร e la mineralitร di questo vitigno autoctono campano, regalando un vino di grande struttura e longevitร che sfida i migliori bianchi d’Italia.
Il Fiano di Avellino Radici 2021 si presenta con un colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati. Al naso รจ complesso e stratificato: emergono note di pera matura, nocciola, miele di acacia, fiori di ginestra e zagara, seguite da sentori di erbe aromatiche, pietra focaia e un’elegante mineralitร che richiama i suoli vulcanici dell’Irpinia. Al palato รจ pieno e strutturato, con una freschezza vivace, una sapiditร minerale e un finale lungo e avvolgente con ritorni di frutta secca e miele. La gradazione di 13% Vol. sostiene un corpo importante per un bianco.
Le uve Fiano provengono dai vigneti storici di Mastroberardino in Irpinia, a oltre 500 metri di altitudine, dove il clima fresco e i suoli di origine vulcanica conferiscono al vitigno una complessitร aromatica e una mineralitร uniche. La vinificazione avviene in acciaio e parzialmente in legno, con un breve affinamento sulle fecce fini che arricchisce il vino di corpo e profonditร . Il consumo ideale รจ entro 3-5 anni, anche se la struttura del Fiano gli consente un’eccellente evoluzione in bottiglia.
Il Fiano di Avellino Radici 2021 รจ un bianco gastronomico per eccellenza. Perfetto con la frittura napoletana di paranza e le fritture di verdure come zucchine e fiori di zucca. Eccellente con la mozzarella di bufala campana fresca, dove la sua mineralitร ne esalta la cremositร . Si esprime magnificamente con il pesce in preparazioni anche strutturate come il baccalร alla napoletana o le impepate di cozze. Ottimo con risotti ai frutti di mare, pasta con vongole e piatti a base di verdure campane. Si consiglia di servirlo a 10-12ยฐC.
Il Fiano di Avellino DOCG รจ una delle tre grandi denominazioni bianche della Campania, dedicata al vitigno Fiano coltivato nell’Irpinia. Mastroberardino ha avuto un ruolo fondamentale nel salvare questo vitigno dall’estinzione e nel portarlo ai massimi livelli qualitativi. Il Radici รจ l’espressione piรน nobile di questo impegno: un bianco che dimostra come i grandi vini bianchi italiani non siano solo del Nord, ma nascano anche dalle colline vulcaniche del Sud, dove tradizione millenaria e terroir unico si fondono in vini di straordinaria personalitร .