Vini di Puglia: Primitivo, Negroamaro e Nero di Troia
La Puglia, il “tacco” d’Italia, Γ¨ la seconda regione italiana per produzione vinicola dopo il Veneto. Per anni conosciuta soprattutto per i suoi vini da taglio, negli ultimi due decenni ha compiuto una trasformazione radicale, portando i suoi grandi vitigni autoctoni β Primitivo, Negroamaro, Nero di Troia β a ottenere riconoscimenti internazionali.
Primitivo di Manduria DOC e DOCG
Il Primitivo (geneticamente identico allo Zinfandel californiano e al Tribidrag croato) trova la sua terra d’elezione a Manduria, in provincia di Taranto. I terreni argilloso-calcarei della zona e il clima mediterraneo estremo conferiscono al Primitivo concentrazioni zuccherine elevatissime, che si traducono in vini potenti (14-17% di alcol), con aromi di confettura di frutti rossi, cioccolato fondente, liquirizia e spezie. Il Primitivo di Manduria Dolce Naturale DOCG Γ¨ il vino da meditazione per eccellenza. Produttori: Pervini (Archidamo), Masseria Felicia, Feudi di Guagnano.
Salice Salentino DOC e Negroamaro
Il Negroamaro (dal latino niger e dal greco amaron = amaro, per il retrogusto tipico) Γ¨ il vitigno piΓΉ diffuso in Puglia. Produce il Salice Salentino DOC, il Copertino DOC, il Leverano DOC e numerose IGT. I vini sono di colore intenso, con aromi di frutti neri, tabacco, erbe aromatiche e tipica nota amarognola finale. Leone de Castris (Five Roses, il primo rosato imbottigliato d’Italia, 1943), Cantele, Cosimo Taurino e Vallone sono i produttori storici.
Castel del Monte DOCG e Nero di Troia
Il Nero di Troia, vitigno autoctono della Murgia settentrionale, Γ¨ la base del Castel del Monte Nero di Troia Riserva DOCG. Produce vini di grande struttura tannica, con aromi di frutti neri, pepe, spezie e note balsamiche. Rivera (con il famoso Falcone, nato nel 1950), Torrevento e Giancarlo Ceci sono i produttori di punta. Il territorio del Castel del Monte, intorno all’omonimo castello federiciano patrimonio UNESCO, ha altitudini tra 200 e 600 metri che garantiscono escursioni termiche benefiche per la qualitΓ dei vini.