Pignolo: il grande rosso friulano che merita riscoperta
Il Pignolo Γ¨ uno dei vitigni autoctoni friulani piΓΉ affascinanti. VarietΓ a bacca nera quasi scomparsa nel Novecento, Γ¨ stata salvata da alcuni produttori illuminati e oggi produce rossi di struttura e longevitΓ straordinarie. Un’eccellenza ancora sottovalutata dell’enologia italiana.
Caratteristiche del Pignolo
Il Pignolo friulano produce vini di colore rubino profondo, aromi complessi di frutti rossi maturi, spezie orientali, tabacco, cuoio, struttura tannica imponente, aciditΓ viva, grande capacitΓ di invecchiamento. Ha profili che ricordano in certi aspetti il Nebbiolo piemontese per austeritΓ e complessitΓ .
I produttori di riferimento sono pochi ma eccellenti: Moschioni, Girolamo Dorigo, La Viarte, Ronchi di Cialla. Producono Pignolo con lunghi invecchiamenti in legno, spesso oltre i 5 anni totali, per permettere al vitigno di esprimere la sua eleganza.
Conclusione: una scoperta per intenditori
Il Pignolo Γ¨ vitigno per appassionati seri. Bottiglie difficili da trovare, prezzi non banali, profili complessi che richiedono palato allenato. Ma chi lo conosce lo considera una delle grandi scoperte dell’enologia friulana contemporanea, capolavoro artigianale di pochi produttori determinati.