I Vini della Sardegna: Cannonau, Vermentino e Carignano
La Sardegna è un’isola enologicamente straordinaria, con una tradizione vinicola che risale alla civiltà nuragica (1800-500 a.C.) e vitigni autoctoni di origine iberica portati dagli Aragonesi nel XIV-XV secolo. Il Cannonau, il Vermentino e il Carignano del Sulcis sono i suoi ambasciatori più celebri nel mondo.
Cannonau di Sardegna DOC
Il Cannonau (identico al Garnacha spagnolo e alla Grenache francese) è il vitigno a bacca rossa più diffuso in Sardegna. Secondo recenti studi genetici, sarebbe originario proprio della Sardegna, contraddicendo la vulgata che lo riteneva di origine iberica. Il Cannonau di Sardegna DOC produce vini di grande struttura, con colore rosso rubino tendente al granato, aromi di frutti rossi maturi, spezie, macchia mediterranea e note balsamiche. Il contenuto polifenolico eccezionalmente alto ha fatto parlare gli scienziati di “paradosso sardo” in relazione alla longevità della popolazione.
I migliori produttori: Sella e Mosca (Cannonau di Alghero), Giuseppe Sedilesu, Gabbas (Dule), Giovanni Montisci (Barrosu), Mesa, Argiolas (Costera), Contini e Tenute Dettori. Il Cannonau si abbina magnificamente con la cucina sarda: porcetto arrosto, cinghiale in umido, pecorino sardo stagionato.
Vermentino di Sardegna DOC e Vermentino di Gallura DOCG
Il Vermentino di Gallura DOCG, prodotto nell’area nord-orientale della Sardegna su suoli granitici, è la DOCG più importante dei bianchi sardi. Produce vini di grande mineralità, con note di pesca, mandorla, fiori bianchi e finale amarognolo tipico. Il Vermentino di Sardegna DOC copre l’intera regione con qualità variabile. I produttori di riferimento: Capichera (il più celebre), Siddùra, Piero Mancini, Cantina Gallura (Canayli) e Li Duni.
Carignano del Sulcis DOC
Nel Sulcis-Iglesiente, nel sud-ovest sardo, cresce il Carignano coltivato ad alberello su suoli sabbiosi che, paradossalmente, lo hanno protetto dalla fillossera. Molti vigneti hanno 70-100 anni di età, producendo uve di concentrazione straordinaria. Il Carignano del Sulcis esprime note di frutti neri, spezie, macchia mediterranea con una struttura tannica importante che si ammorbidisce con l’invecchiamento. Santadi (Terre Brune, il più celebre), Mesa, Argiolas e Sardus Pater sono i produttori di riferimento.