Vini Bianchi della Campania: Greco di Tufo, Fiano e Falanghina
La Campania è una delle regioni italiane con la tradizione vinicola più antica, risalente alle colonizzazioni greche del IX-VIII secolo a.C. I suoi vini bianchi — Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Falanghina — sono tra i più interessanti d’Italia, caratterizzati da personalità forte, longevità inaspettata e perfetto adattamento alla cucina mediterranea.
Greco di Tufo DOCG
Il Greco di Tufo è prodotto nell’Irpinia (provincia di Avellino) su suoli tufolacei di origine vulcanica. Il vitigno Greco, di probabile origine ellenica, produce un vino di grande struttura e complessità. Al naso presenta note di fiori bianchi, agrumi, pesca bianca e note minerali sulfuree tipiche dei suoli vulcanici. In bocca è pieno, con acidità sostenuta e finale sapido e lungo. La longevità è notevole: le migliori etichette evolvono magnificamente per 5-10 anni.
I migliori produttori: Feudi di San Gregorio (Cutizzi), Terredora di Paolo (Terre degli Angeli), Benito Ferrara (Vigna Cicogna), Di Meo, Vadiaperti e Antonio Caggiano. Il Greco di Tufo si abbina magnificamente con frittura di paranza, pasta alle vongole, risotto al limone, latticini campani e formaggi freschi.
Fiano di Avellino DOCG
Considerato uno dei più grandi vini bianchi italiani, il Fiano di Avellino è prodotto sempre nell’Irpinia con il vitigno Fiano, anch’esso di antichissima origine. Plinio il Vecchio menzionava un vino chiamato “Apianum” (forse dal latino apium=ape, per il profumo floreale che attira gli insetti) prodotto in questa area. Il Fiano si distingue per la complessità aromatica straordinaria: nocciola tostata, miele d’acacia, pesca, fiori di camomilla, note vanigliate con l’affinamento.
I migliori produttori: Mastroberardino (Radici), Feudi di San Gregorio (Pietracalda), Marisa Cuomo, Villa Diamante, Ciro Picariello e Traerte. Il Fiano di Avellino raggiunge la sua massima espressione dopo 3-5 anni di cantina, quando le note di nocciola e miele si integrano perfettamente con la struttura acida.
Falanghina del Sannio DOC e Campi Flegrei DOC
La Falanghina, diffusa in tutta la Campania, produce vini freschi e aromatici perfetti per il consumo giovane. Esistono due biotipo principali: la Falanghina del Sannio (in provincia di Benevento) e la Falanghina dei Campi Flegrei (nell’area vulcanica napoletana). La prima è più strutturata e longevità, la seconda più delicata e floreale. Al naso presenta note di pesca gialla, fiori bianchi, agrumi e note amare tipiche dei mandorli in fiore.
I migliori produttori di Falanghina: La Guardiense, Torre a Orta, Mustilli (Sant’Agata dei Goti), Feudi di San Gregorio e Astroni per i Campi Flegrei. La Falanghina è il vino ideale per l’aperitivo campano e si abbina perfettamente con pizza marinara, frittura, frutti di mare e mozzarella di bufala.